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martedì 14 aprile 2020

Achill's Island Stout - All-in-One batch 12

Nuova cotta di Stout, ormai l'evoluzione continua ha prodotto una birra diversa dall'originale Achill's Island Stout. Ho usato US-05 anzichè S-04, contemporaneamente alzato la temperatura di mash per avere una FG più alta. Base Pale, 17% di tostati (Brown, CHocolate e Roasted), 10% di fiocchi d'orzo. Cotta piccola, 18 litri come obiettivo, tarata per una singola busta di lievito. Visto il lockdown, ho pensato di centellinare le scorte e preservare il lievito: la fondazza sarà utile per la cotta successiva, e fermenterà 24 litri circa di APA.

Mi sono accordo di avere malti torrefatti scaduti da parecchio, ma profumano ancora di caffè e cioccolato, senza sentori strani o gusto di stantio, quindi butto tutto dentro. OG target 1046, FG dovrebbe mantenersi sui 1014, più alta di una stout, ma vorrei un po' più di corpo, per una senzazione meno watery.

Come al solito nel mash butto i grani, e aggiungo acqua fino a coprirli, per ridurre al minimo il rapporto acqua/grani (e correggo lo sparge di conseguenza. Mescolando il mash ogni 4-5 minuti (alzo il coperchio inclinandolo, senza interrompere il ricircolo, ho visto un netto miglioramento dell'efficienza.

Achill's Island Stout, litri finali 19 (in bollitura 22)
efficienza  82%, bollitura 60 min.
OG 1,046; IBU: 28; EBC: 64;

Malti:
  2900 gr Pale Malt, Maris Otter, 1,038;
  300 gr Roasted Barley, 1,025;
  164 gr Chocolate Malt, 1,034;
  200 gr Brown Malt, 1,032;
  400 gr Flaked Barley, 1,032;

Luppoli e altro:
  42 gr Northern Brewer, 6,0 %a.a., 60 min;

Lieviti:
  US-05 (una busta)

In fase di imbottigliamento, mi sono accorto che il fermentatore secondario aveva della muffa galleggiante, ereditata dall'ultima cotta. Pensavo di aver sterminato tutto, con soda e candeggina, ma mi sono sbagliato. Per ora è potabile, ma c'è questo retrogusto muffoso già a due settimane dall'imbottigliamento, e credo peggiorerà, portando anche sovracarbonazione a breve. La maledizione delle stout continua, dopo la cotta che è finita brettata lo scorso anno.

venerdì 12 febbraio 2016

Recognized BJCP Judge.

Ho studiato un sacco.
Doctored beers
Ho passato l'esame online, 200 domande in 60 minuti.
Ho studiato di nuovo un sacco, e quando dico 'studiato' intendo 'bevuto': birre di tutti gli stili che trovavo.
Ho lasciato al sole per due giorni una birra in bottiglia verde, per essere sicuro di riconoscere lo skunk.

Ho fatto una degustazione comparata tra moretti e moretti baffo d'oro, per imparare a distinguere bene il gusto di mais.
Ho passato una serata di fronte a quattro diversi bicchieri di moretti con aggiunte di: acido lattico, estratto di chiodi di garofano, diacetile, bisolfito, per riconoscere i difetti della birra.
i partecipanti all'esame


Ho preso un volo per Barcellona, degustato sei birre alle  dieci di mattina, senza colazione per avere l'olfatto più sensibile.

e finalmente:

Sono Giudice Riconosciuto BJCP.



lunedì 23 marzo 2015

Bock?

Le Bock hanno origine nel medioevo, erano birre forti e scure, che durante la quaresima venivano utilizzate dai monaci tedeschi al posto del cibo. Una buona Bock deve avere un gusto pieno e maltato, un buon corpo, note di caramello e un bel colore rosso. L'unico difetto di queste birre è che non possono essere bevute a secchiate senza sbronzarsi velocemente (a meno che non siate monaci in quaresima...).
Il bello  dell'homebrewing è crearsi la ricetta che soddisfa i propri gusti, giocare con le quantità di malto ed il mash per ottenere qualcosa che ci soddisfa. E magari fregarsene se non si rispetta del tutto lo stile. Per questo l'ultima bock che ho prodotto ha una base di monaco, il 10% di malti cara e crystal per esaltare le note di caramello, e l'1% di black, per dare un po' di gusto tostato. Ovviamente faccio un bel mash in decozione, e butto luppolo Hersbrucker in amaro per 30 IBU. OG di 1060 (un pò bassa per il BJCP, e un pò troppo luppolo, ma c'è un perchè).

Ecco il risultato: una bella birra rossa, corposa e maltata. Niente pericolo dolcione: l'amaro terroso del luppolo Hersbrucker, e la piccola aggiunta di malto tostato bilanciano le note dolci e caramellose, e visto che ho tenuto l'OG bassa ed il mash alto (do temperatura), l'alcol non è eccessivo.
A volte conviene aggiustarsi un pochino i parametri secondo i propri gusti!

Saison

  Belgian Saison Malti e Zuccheri (4.38 kg totali) 3.8 kg (86.7%)  — BestMalz Pale Ale (Grani) —  6 EBC 300 g (6.8%)  — BestMalz Caramel Pil...